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Ricorsi telematici e risarcimenti fino a 300mila euro
Dal 15 gennaio si apre una nuova stagione per la tutela dei consumatori nel mondo delle assicurazioni. Dopo anni di attesa e una gestazione particolarmente lunga, diventa finalmente operativo l'Arbitro assicurativo (Aas). Accanto all'Arbitro bancario e a quello per le controversie finanziarie, il nuovo organismo promette di riequilibrare un rapporto storicamente sbilanciato tra cittadini e compagnie assicurative. Un passaggio atteso, che punta a rendere più semplice e veloce far valere i propri diritti senza dover ricorrere ai tribunali.
L'Aas, istituito sotto l'egida dell'Ivass, l'Autorità di vigilanza presieduta da Luigi Federico Signorini (in foto), potrebbe avere un impatto ancora più ampio rispetto ai cugini dei settori bancario e finanziario. La platea dei soggetti interessati è infatti molto vasta e comprende non solo il contraente delle polizze, ma anche l'assicurato, il beneficiario e il danneggiato che può agire direttamente contro la compagnia, come avviene nei casi di Rc Auto. Non a caso dall'Ivass si attende un vero e proprio tsunami di ricorsi nei primi mesi di attività.






