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Attesa una ripresa dal 2026 con la 500 ibrida e la Jeep Compass. Vendite giù anche negli Usa

I dati sulla produzione di Stellantis negli stabilimenti italiani, che saranno ufficializzati questa mattina dal sindacato Fim-Cisl, chiuderanno un 2025 da dimenticare. Alla fine di settembre l'ultimo report Fim-Cisl prevedeva, tra auto e furgoni, poco più di 310mila unità, delle quali meno di 200mila vetture. Oggi se ne saprà di più, con il dato complessivo che potrebbe essere migliorato intorno a 350mila veicoli.

Archiviata l'era Carlos Tavares a fine 2023, distintasi per aver creato i presupposti del record negativo della produzione nell'anno passato, per il 2026 è attesa una prima inversione di tendenza. Dalle nuove Fiat 500 ibrida e Jeep Compass, già sulle rispettive linee a Mirafiori e Melfi, Stellantis si aspetta numeri importanti. Solo per la 500 ibrida almeno 100mila unità entro l'anno. Le altre novità in arrivo, caratterizzate da motorizzazioni non più solo elettriche, sono la Ds 7 (che si aggiunge alla Ds 8 a batteria presentata nel 2025) e la Lancia Gamma, da settembre, entrambe sempre «made in Melfi». Anteprime riguarderanno anche i veicoli commerciali prodotti ad Atessa.