Il 7 gennaio è la Festa del tricolore. Una giornata per ricordare la nascita della bandiera d’Italia, una festa ufficialmente nota come Giornata nazionale della bandiera o Giornata Tricolore. Le celebrazioni ufficiali si tengono a Reggio Emilia, la città dove venne approvata per la prima volta l’adozione del Tricolore da parte di uno Stato italiano sovrano, la Repubblica Cispadana. Il tricolore come simbolo della repubblica Cispadana fu proposta il 7 gennaio 1797 da Giuseppe Compagnoni, segretario generale della confederazione al congresso costitutivo tenutosi a Reggio Emilia. Preso dai Savoia, che inserirono il loro stemma al centro della banda bianca, il tricolore fu confermato con l’avvento della Repubblica nel 1946. La Costituzione italiana, all’articolo 12, prevede che «La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni», come stabilito il 24 marzo del 1947 dall’Assemblea Costituente.
Al Quirinale il cambio della Guardia d’onore
Il cerimoniale della Festa del Tricolore prevede che presso il Palazzo del Quirinale a Roma, venga eseguito il cambio della Guardia d’onore in forma solenne, con lo schieramento e la sfilata del Reggimento Corazzieri in uniforme di gala e della Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo. Un rito solenne riservato in altre due date: il 2 giugno, in occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica Italiana e il 4 novembre per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Come in altre date solenni la bandiera italiana viene esposta in tutti gli uffici pubblici e istituzionali.












