La Festa del Tricolore o Giornata nazionale della Bandiera del 7 gennaio, messa lì dopo la befana, come una scomoda pasquetta laica, è stata istituita per legge nel 1996. Essa recuperava, alla vigilia del secondo centenario del tricolore della Repubblica cispadana, un’intuizione di Carducci, che il 7 gennaio 1897, aveva festeggiato il natale del “santo tricolore”, con la sua inconfondibile retorica («Noi che l’adorammo ascendente in Campidoglio, noi negli anni della fanciullezza » ecc. ecc.).

Auditorium, arriva la festa del Tricolore: va in scena la banda della Polizia

La legge arrivava dopo i decenni nei quali la bandiera era rimasta a disposizione di nostalgie di destra ed entusiasmi calcistici (“forza Italia”). E non prendeva certo in considerazione la storia del termine, dell’oggetto e delle sue valenze. Il termine, infatti, nasce dalle “bande” longobarde e indica per metonimia gruppi di soldati o cavalieri identificati dal loro drappo.

Il romanzo civile del Tricolore

Ezio Mauro