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Ultimo aggiornamento: 16:52
Non accenna a placarsi l’ondata di maltempo che si sta abbattendo da giorni sulla Capitale, creando non pochi disagi alla popolazione. Il sindaco Roberto Gualtieri ha diramato l’allerta arancione e ieri ha firmato un’ordinanza con la quale ha chiuso, nella giornata odierna, parchi, giardini e i cimiteri comunali. Simile, se non peggiore, la situazione a livello regionale. “Le forti precipitazioni che si stanno registrando nelle ultime ore e le conseguenti esondazioni che, in diversi tratti, hanno interessato il fiume Aniene ed i suoi canali affluenti hanno indotto la Direzione Regionale Protezione Civile, davanti ad una evidente criticità idraulica, a decretare l’allerta rossa per la zona corrispondente al Fiume Aniene”. Parola di Pasquale Ciacciarelli, assessore regionale del Lazio. “Si invitano quindi tutti i cittadini ed in particolare coloro che ricadono in zona rossa a evitare spostamenti nelle prossime ore ed a mantenere uno stato di precauzione“.
Questa mattina il fiume Aniene è esondato all’altezza di Ponte Mammolo, quadrante a nord est di Roma, dove una famiglia è stata evacuata. Completamente allagate molte zone del IV municipio, compresa l’area di Colli Aniene dove intere zone verdi sono sommerse dall’acqua. Sul posto sono intervenuti protezione civile e una ditta privata con gommone. “Con le piogge incipienti, speriamo terminino presto, potremmo avere problemi con il fosso di Pratolungo che passa sotto la Tiburtina – ha spiegato il capo del Dipartimento di Protezione civile Roma, Giuseppe Napolitano – potrebbe crearsi una risacca d’acqua che potrebbe invadere la Tiburtina, ancora non è così, stiamo monitorando”.











