Un'ondata di maltempo sta colpendo tutta l'Italia, con un brusco calo delle temperature al Nord, le prime nevicate attese a quote medio-basse tra la Romagna, il nord delle Marche e l'Appennino tosco-emiliano e le piogge al Centro-Sud.
Nel Lazio la Protezione Civile regionale ha diramato un'allerta arancione nelle prossime 24/36 ore per le "precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati generalmente moderati". Il Tevere è praticamente in piena, ha superato i 7 metri, arrivando oltre le banchine, chiuse dalla protezione civile, e allagando le ciclabili lungo le sponde.
Mentre è esondato l'Aniene, all'altezza di Tivoli, e risulta a livelli di rischio nel territorio del municipio V della Capitale, soprattutto nei pressi del quartiere La Rustica Già nella serata di ieri il maltempo aveva causato danni nella Capitale: un pino di oltre 20 metri era crollato a via dei Fori Imperiali, nella zona del Colosseo, all'altezza del punto informativo turistico, vicino agli ingressi della stazione della metro C, senza causare feriti.
Maltempo a Roma, chiuse le banchine sul Tevere
Intanto i comuni della provincia di Frosinone si preparano al peggio. A Cassino otto persone sono state evacuate dalle loro abitazioni e trasferite presso i parenti in altre zone sicure della città a causa delle forti piogge che dalla notte scorsa stanno flagellando tutto il Cassinate, determinando diversi allagamenti. La Polizia di Stato è intervenuta insieme ai Vigili del Fuoco nella zona industriale di Cassino per l'allagamento di alcuni immobili nei quali il livello dell'acqua ha raggiunto l'altezza di 50 centimetri. A Ceprano il sindaco Marco Colucci poco fa ha deciso l'attivazione del Coc, il centro Operativo Comunale per il coordinamento della Protezione Civile. A Castro dei Volsci, invece, un muro di contenimento e qualche decina di metri cubi di terra e pietrame sono franate sul parcheggio sottostante danneggiando quattro auto. Nessuno è rimasto ferito.









