“Tanti auguri Befana”. Nel giorno dell'Epifania il sindaco forzista di Trieste Roberto Dipiazza, recidivo, ha pensato bene di postare sui social un fotomontaggio per insultare la segretaria del Pd Elly Schlein. Immediata la reazione contro il primo cittadino che solo poche settimane fa era stato criticato per una frase sessista rivolta a una consigliera comunale (“Non mi sono mai fatto comandare da una donna”).

Trieste, sindaco vs consigliera: "Non mi sono mai fatto comandare da una donna". Lei: "Sessista"

Attacca la segretaria del Pd di Trieste Caterina Conti: «Non è satira. Non è ironia. E' mancanza di rispetto. Un gesto sessista, volgare e indegno di chi ricopre un incarico pubblico, che usa il body shaming come arma politica. Chi dovrebbe rappresentare tutti i cittadini sceglie invece di insultare e basta. E non fa ridere nessuno».

"È difficile non restare colpiti dal livello di caduta di stile raggiunto dal sindaco di Trieste Dipiazza. che “oggi sceglie di trasformare la leader dell'opposizione in una ‘befana’ per fare satira di bassa lega sui suoi canali ufficiali". Lo dichiara, in una nota, il gruppo del Partito democratico al Consiglio regionale del Lazio.

"Non è questione di appartenenza politica, ma di rispetto delle istituzioni e delle persone. Un sindaco rappresenta una comunità intera: ricorrere a stereotipi sessisti e a immagini denigratorie non è solo di cattivo gusto, è un impoverimento del dibattito pubblico. I triestini - e il paese - meritano molto di più", conclude il gruppo del Pd Lazio.