Il 2025 consegna alle due ruote a motore un mercato italiano a doppia velocità.
I dati annuali delle immatricolazioni diffusi da Confindustria Ancma (Associazione nazionale ciclo motociclo accessori) delineano uno scenario articolato: forte avanzata degli scooter, in crescita del 5,5%, e contrazione delle moto, che chiudono l'anno con un calo del 19,2%.
Nel complesso, il mercato di ciclomotori, scooter e moto registra una flessione del 7,5% rispetto al 2024.
Un risultato che riflette dinamiche contrastanti e che va letto anche in una prospettiva più ampia. Il confronto con il 2023 - anno privo di effetti distorsivi - restituisce infatti un saldo complessivamente positivo del +2,2%, con scooter in forte progresso (+13,53%) e moto ancora in territorio negativo (-7,5%).
"Sul 2025 - spiega il presidente di Ancma, Mariano Roman - hanno inciso in modo significativo gli effetti del surplus di immatricolazioni di fine serie registrato a fine 2024, legato all'entrata in vigore dello standard Euro 5+. Tuttavia, il calo delle moto appare meno riconducibile a un fenomeno episodico: sarà necessario approfondirne attentamente dinamiche e cause nei primi mesi del nuovo anno".









