Il caso dell'undicenne picchiato dal padre con un cucchiaio di legno, con il video diventato virale sui social, è finito sotto il faro della Procura per i minorenni di Catania, diretta da Carla Santocono, che ha disposto, con un intervento d'urgenza, la messa in sicurezza dei quattro figli della coppia affidandoli ai nonni materni.

Il provvedimento è stato eseguito con la collaborazione della Squadra Mobile della Questura del capoluogo etneo. Oggi la Procura per i minorenni ha chiesto al competente Tribunale l'emissione di un provvedimento per la protezione dei bambini. Secondo quanto appreso dall'ANSA, nella richiesta si sollecita il mantenimento dei quattro fratelli, un maschio e tre femmine di età comprese tra gli 11 e i 4 anni, nella casa dei nonni materni, vietando l'avvicinamento dei genitori e chiedendo un intervento sulla loro potestà genitoriale.

L'accusa di maltrattamento aggravato non sarebbe supportata da indizi che ne certifichino la gravità anche perché, al momento, l'unica contestazione è quella contenuta nel video postato sui social dal figlio di 11 anni in cui si vede l'uomo picchiarlo ripetutamente con un cucchiaio di legno, insultandolo e urlandogli "io sono il tuo padrone". E' la tesi del gip di Catania, Luigi Barone, che ha rigettato la richiesta della Procura di emettere un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 59enne fermato dalla squadra mobile della Questura. Il giudice per le indagini preliminari non ha neppure convalidato il fermo ritenendo insussistente il pericolo di fuga visto che l'uomo si è presentato da solo alla polizia. Contro il provvedimento la Procura presenterà ricorso al Tribunale del riesame Secondo il gip dalle indagini non emergerebbe una condanna di abitualità di condotte maltrattanti da parte dell'uomo nei confronti dei quattro figli, un maschio e tre femmine di età compresa tra 11 e 4 anni, che vivono con la sua ex convivente.