"Manca un padre, manca un amico": così don Benito Giorgetta, parroco della chiesa di San Timoteo a Termoli, in Molise, chiude il suo libro di ricordi su Papa Francesco con il quale ha condiviso per alcuni anni una amicizia personale.

Presente in molte udienze generali del mercoledì a Roma, diversi gli incontri privati a Casa Santa Marta, ma anche con lui in viaggio alla Giornata Mondiale della Gioventù a Lisbona, nell'agosto del 2023, don Benito ha avuto un rapporto stretto con Bergoglio che ora racconta nel libro "Ho incontrato Francesco.

Un'amicizia asimmetrica" (Tau editrice).

Tutto cominciò il 30 ottobre del 2019 - e il parroco ricorda anche precisamente l'ora, dalle 16.20 alle 17.45 - quando Francesco lo riceve personalmente nella sua residenza di Santa Marta. "Gli appuntamenti con Papa Francesco fanno parte di quegli incontri di cui non si vuole perdere e sciupare nulla, neppure una goccia, neppure una briciola, neppure una scintilla", scrive don Benito.

"Uno dei tratti che unisce don Benito e Francesco - sottolinea nella prefazione Massimiliano Menichetti, vice direttore editoriale dei media vaticani - è l'entusiasmo del Vangelo" e "il libro in questo senso è anche un laboratorio di vita, che consente di sperimentare che grazie al lavoro di volontari, donatori, persone di buona volontà si possono avviare piccole grandi opere", come alcune di quelle realizzate dallo stesso parroco di Termoli, dalla costruzione di una chiesa all'assistenza ai carcerati.