Roma, 5 gen. (askanews) – Con il riordino delle accise, aumentate per il diesel, il gasolio diventa più caro della benzina. Lo sottolinea l’Unione nazionale consumatori che evidenzia come siano escluse Sicilia, Campania, Basilicata e Puglia.

Dal 3 gennaio, siega Unc, si segnala il superamento del prezzo del gasolio su quello della benzina, anche se questo non avviene in tutte le regioni. Analizzando i dati di oggi del Mimit, infatti, la benzina resta ancora più cara del gasolio in Sicilia (-1,8 cent), Campania (-1,3 cent), Basilicata (-0,7 cent) e Puglia (-0,3 cent).

Confrontando le medie regionali e autostradali calcolate oggi dal Mimit, in autostrada, di solito la rete più problematica, dal 31 dicembre a oggi la benzina self service è diminuita di 3,6 cent al litro (-1,80 euro per un pieno di 50 litri) mentre il gasolio è aumentato di 3,2 cent al litro (+1,60 euro per un pieno), addirittura meno, con un divario di -0,4 cent a favore del consumatore.

Nelle regioni, facendo una media aritmetica semplice tra i prezzi medi regionali, la benzina è scesa di 3,5 cent, ossia si risparmia 1 euro e 73 cent a rifornimento, il gasolio è salito di 3,1 cent al litro, pari a un costo aggiuntivo di 1,53 euro per un pieno, anche in questo caso non un bilancio positivo tra le due tipologie di carburanti.