Milano, 5 gen. (askanews) – È morto a 92 anni Arnaldo Caprai, imprenditore umbro legato al rilancio del Sagrantino e alla crescita dell’immagine di Montefalco (Perugia) nel vino italiano. La notizia è stata diffusa dalla famiglia, che ha fatto sapere che Caprai è scomparso nel pomeriggio di domenica 4 gennaio, circondato dalla moglie Fiorella, dai figli Arianna, Marco e Luca e dai nipoti.

Nato nel 1933, Caprai aveva costruito la sua prima carriera nel tessile, partendo a 22 anni come venditore di corredi e biancheria per la casa nell’Italia centrale, quindi passando alla produzione diretta. Nel 1964 aveva aperto un maglificio artigianale e nel 1968 aveva fondato la società Maglital, poi conosciuta con il marchio Cruciani, sviluppando negli anni successivi una filiera integrata per presidiare internamente le fasi della lavorazione.

Accanto all’attività industriale, aveva coltivato anche un interesse specifico per il merletto e per le arti tessili, costruendo nel tempo una collezione museale che, secondo quanto riportato nel comunicato, ha superato i 25mila reperti. Nel 2007 aveva inaugurato il “Museo Virtuale delle Arti Tessili”, iniziativa che gli era valsa il Premio Guggenheim “Impresa & Cultura”.