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Ultimo aggiornamento: 15:22

La fiamma tricolore, simbolo del Movimento sociale italiano e la didascalia: “26 dicembre 1946. Le radici profonde non gelano”. È polemica per il post social su Instagram di Riccardo Pescante, vicedirettore di Rai Sport, che negli scorsi giorni ha ricordato sui social l’anniversario della nascita del Msi, partito d’ispirazione neofascista.

Un gesto che non è passato inosservato e che negli ultimi giorni è stato ampiamente criticato dai parlamentari di Pd e M5s in Commissione di vigilanza Rai. Questi hanno chiesto all’azienda di servizio pubblico di prendere provvedimenti dopo l’accaduto. “È vergognoso che un vicedirettore di una testata Rai, nello specifico il vicedirettore di Rai Sport Riccardo Pescante, pubblichi sui social la sua appartenenza politica senza alcun ritegno. Chiediamo che Pescante si dimetta e che venga convocata immediatamente la commissione di vigilanza Rai e i vertici della Rai per chiedere di stabilire un codice di autoregolamentazione di tutti i componenti Rai, soprattutto dirigenti e direttori e vicedirettori“.

A dichiararlo in una nota sono stati i parlamentari Pd della commissione di Vigilanza sulla Rai. “Non è possibile che ormai tutti i dirigenti possano immaginare di dire che loro appartengono ad un partito piuttosto che ad un altro, perché così si perde di credibilità e la Rai diventa la portavoce del partito di governo. Questo non fa bene né alla Rai né alla nostra democrazia”, si legge nella nota.