Mattia Cossettini morto a 9 anni in vacanza a Marsa Alam, la famiglia avvia una causa. Il papà: «Dopo un anno niente è cambiato. Nessun risarcimento mi ridarà mio figlio»

Il padre, a un anno dalla tragedia, annuncia una formale contestazione per gravi carenze sanitarie, organizzative e comunicative nei confronti delle strutture egiziane e dei soggetti coinvolti nel soggiorno turistico

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lunedì 5 gennaio 2026 di Redazione web

TRICESIMO (UDINE) - «Il nostro Mattia è morto un anno fa e da allora non c'è stata alcuna assunzione di responsabilità né alcun miglioramento concreto delle condizioni sanitarie». Lo afferma il papà del bambino friulano di 9 anni morto il 6 gennaio dello scorso anno a Marsa Alam a causa di una emorragia provocata da un aneurisma cerebrale.