Migliora la performance dei Comuni nella gestione dei rifiuti, con la raccolta differenziata in crescita e che ha già raggiunto i livelli fissati dagli obiettivi europei per il 2035, con 13 anni di anticipo, mentre la produzione totale di rifiuti è stabile o in lieve calo.

Restano divari tra i comuni del Nord, soprattutto piccoli e medi, che sono più efficienti, mentre i grandi centri urbani del Sud e del Centro hanno costi elevati e livelli di raccolta ancora bassi.

Lo rivela il Cnel nella Relazione annuale sui servizi pubblici 2025, presentata lo scorso ottobre.

Per il servizio rifiuti, cruciale nelle politiche comunali sia per il peso finanziario sia per le ricadute ambientali e sociali, la spesa media è di 395 euro per tonnellata, in lieve crescita rispetto ai 386 euro dell'anno precedente (+2%), un incremento "nettamente inferiore al tasso di inflazione", rileva il Cnel.

I valori minimi si confermano in Lombardia (307 euro, +6% rispetto al 2021) ed Emilia Romagna (305 euro, +3%), mentre il massimo rimane in Liguria (520 euro, +2%) e Basilicata (512 euro, +7%).