Il norvegese Mattis Stenshagen si prende la final climb sull'Alpe Cermis in Val di Fiemme e conclude con un successo personale la ventesima edizione del Tour de Ski.
mentre Johannes Klæbo centra la quinta vittoria nella classifica generale del Tour, proprio davanti al connazionale. Sfuma invece il traguardo podio finale per Federico Pellegrino: il valdostano è campione di generosità sulle rampe della pista Olimpia III, ma nelle ultime centinaia di metri verso il Doss dei Laresi Harald Amundsen guadagna qualcosa e va a completare il podio (+1'08) tutto norvegese, alle spalle di Klæbo e Stenshagen (+0'30).
Pellegrino è quindi quarto a 1'27, come già nel 2023 e nel 2025; ottimo anche Elia Barp, nono nella graduatoria finale del Tour de Ski a 2'34. Dopo i sette chilometri di lancio tra lo stadio del fondo di Lago di Tesero ed il fondovalle della Val di Fiemme, la Final Climb sull'Alpe Cermis entra nel vivo nel tratto più ripido, quando Stenshagen ed il francese Jules Lapierre prendono il largo: nel finale il sempre più sorprendete norvegese allunga, vincendo in 33'25″5 con un gap di 6″6 su Lapierre, con Iversen a completare il podio di tappa a 20″4 seguito da Savelii Korostelev e Amundsen. Pellegrino ottiene un comunque prezioso settimo posto di tappa, con il compagno di squadra Elia Barp undicesimo a poco meno di un minuto da Stenshagen, bene anche Davide Graz, 15esimo (38esimo nella generale) con Simone Daprà 19esimo (34esimo nella generale). Arrivano in vetta anche gli sprinter Simone Mocellini, 54esimo, e Giacomo Gabrielli, 61esimo.







