CITTA’ DEL VATICANO. Leone XIV è «preoccupato» il Venezuela e chiede di «rispettare i diritti umani» e la «sovranità del Paese: il bene del popolo prevalga su ogni altra considerazione». Il Papa si affaccia alla finestra dello studio, nel Palazzo Apostolico Vaticano, per recitare l’Angelus con i fedeli e i pellegrini riuniti in piazza San Pietro. E dice: «Con animo colmo di preoccupazione seguo gli sviluppi della situazione in Venezuela. Il bene dell'amato popolo venezuelano deve prevalere sopra ogni altra considerazione e indurre a superare la violenza e intraprendere cammini di giustizia e di pace, garantendo la sovranità del Paese e assicurando lo stato di diritto iscritto nella Costituzione, rispettando i diritti umani e civili di ognuno e di tutti. E lavorando per costruire insieme un futuro sereno di collaborazione, di stabilità e di concordia. Con speciale attenzione ai più poveri che soffrono a causa della difficile situazione economica. Per questo prego e vi invito a pregare». Poi il Pontefice esprime la sua «vicinanza a quanti sono nel dolore a causa della tragedia venuta a Cras-Montana in Svizzera». E assicura «la preghiera per i giovani defunti per i feriti e per i loro familiari». Quindi «xontinuiamo ad avere fede nel Dio della pace, preghiamo e siamo solidali con le popolazioni che soffrono a causa delle guerre».
Papa: “Rispettare la sovranità e i diritti umani in Venezuela”
Leone XIV esorta a «riconoscere in ogni persona la sua dignità inviolabile. Non c’è culto autentico verso Dio senza la cura per la carne umana nella nostra fra…









