Venezuela, Leone XIV: «Bisogna garantire la sovranità del Paese e intraprendere cammini di giustizia»
domenica 4 gennaio 2026 di Franca Giansoldati
«Il bene dell'amato popolo venezuelano deve prevalere sopra ogni altra considerazione». Leone XIV anche se non condanna esplicitamente la cattura di Maduro, all'Angelus di mezzogiorno confessa di essere «molto preoccupato» per gli sviluppi in Venezuela. «Bisogna superare la violenza e intraprendere camini di giustizia e pace garantendo la sovranità del Paese assicurando lo stato di diritto, rispettando i diritti umani e civili di ognuno e di tutti, lavorando per costruire assieme un futuro sereno e di collaborazione e stabilità e concordia, con speciale attenzione ai più poveri che soffrono della difficile situazione economica» ha detto affacciato dal palazzo apostolico.
Venezuela, schiaffo di Maduro al cardinale Porras (e al Papa):...
Il Papa ha impiegato più di 24 ore per esprimere una reazione pubblica ai fatti venezuelani. Anche nel pomeriggio di ieri Leone XIV – che ha preso parte ad un concerto nella Cappella Sistina dove, la termine della esecuzione, ha fatto un breve discorso sulla bellezza della musica ricordando i bambini sfortunati che nel mondo hanno trascorso un Natale al freddo e tra le macerie - ha evutato qualsiasi cenno a quello che era accaduto poche ore prima, con la cattura di Maduro da parte degli Usa.











