Il composto inglese flashover, oltre a indicare, anche in contesto italiano, la scarica elettrica che si produca intorno a una superficie isolante, può riferirsi a un micidiale fenomeno fisico, consistente nella fulminea evoluzione di un incendio localizzato in uno generalizzato, impossibile da contenere, all’interno di uno spazio chiuso. A provocare la tragedia avvenuta nel bar Le Constellation di Crans-Montana durante la notte di Capodanno è stato proprio un flashover.

L’agenzia governativa statunitense NIST (National Institute of Standards and Technology) lo spiega così: “fase di transizione nello sviluppo di un incendio in un luogo chiuso in cui le superfici esposte alla radiazione termica raggiungono più o meno simultaneamente la temperatura di accensione e, in presenza di una sufficiente quantità di ossigeno, l’incendio si diffonde rapidamente in tutto lo spazio, con l’estensione conseguente a tutta la stanza o all’intero compartimento o spazio chiuso” (“transition phase in the development of a compartment fire in which surfaces exposed to thermal radiation reach ignition temperature more or less simultaneously and, given sufficient availability of oxygen, fire spreads rapidly throughout the space, resulting in full room involvement or total involvement of the compartment or enclosed space”).ù