Era arrivato per caso, inseguendo una pallina. È rimasto per undici anni in quel campo da tennis, regalando affetto, gioco e presenza. Roger non aveva una casa, ma aveva una famiglia enorme. E quelle persone hanno fatto qualcosa perché quella relazione non venisse mai dimenticata.

Un cane entra in campo e cambia tutto

Questa storia arriva da Guarne, in Colombia, nel 2014. Un cane nero, randagio, attraversa il cancello dell’Istituto di Sport e Ricreazione (Inder) e finisce su un campo da tennis pubblico. Nessuno lo aveva mai visto prima. Nessuno immaginava che non se ne sarebbe più andato.

Quel cane sembrava ipnotizzato dalle palline. Le rincorreva senza sosta, con l’energia di chi ha appena trovato il posto giusto.

La lenta ma costante ripresa di Caramello, il cane massacrato dal proprietario a Palermo