La zona Champions League è adesso a 9 lunghezze, mentre la distanza dalla caplista Lens diventa ancora più ampia

Un momento del match tra Monaco e Lione

Montecarlo – E' notte fonda a Montecarlo. Allo stadio Louis II, il Lione passa per 3-1 contro un irriconoscibile Monaco che crolla al nono posto (23 punti) della Ligue 1. I punti di distacco dal Lens, sorprendente capolista, sono 17 mentre la zona Champions League è a 9 lunghezze. Ritardi che cominciano a pesare, come un attacco poco vivace. Anche se in realtà con Pocognoli in panchina, i biancorossi soltanto tre volte (su 16) hanno segnato più di un gol in una partita. A proposito, l'allenatore belga è già a rischio. Subentrato a ottobre all'austriaco Adi Hutter ha raccolto una media di appena un punto a partita (numeri da zona rossa) in Ligue 1. Nonostante dei picchi come la vittoria contro il Psg o il buon cammino europeo. Il suo predecessore era stato esonerato con una media di 1,86 in campionato. Saranno giorni di riflessione per l'ad Thiago Scuro che ha incassato un'altra protesta dai tifosi. Il Lione di Fonseca, ex Roma e Milan, invece si rilancia in classifica: è quinto con 30 punti

La Gialappa's Band lo definirebbe “gollonzo”. Mentre il pubblico (e qualcuno in campo) erano distratti dal contatto tra Balogun e Mata (con probabile fallo da ultimo uomo del difensore), Coulibaly anticipava un incerto Greif facendo rotolare in rete il pallone del pareggio. Era sostanzialmente la chiusura di un primo tempo non bello, nel quale il Lione si era fatto preferire. E gli ospiti erano anche andati in vantaggio alla mezz'ora con Sulc che aveva sfruttato al meglio il colpo di testa, da corner, di Tagliafico (il difensore argentino con origini genovesi da parte del nonno). Balogun sta a guardare e il talentino ceco scappa via. Soltanto un'altra volta la squadra di Fonseca aveva sfiorato il gol con una bella azione. Poi poco altro da segnalare, se non gli infortuni continui del Monaco. Tornano in infermeria Hradecky e Mawissa, ko nella prima mezz'ora. Il portiere si era fatto male su una uscita dopo 77 secondi, il promettente difensore francese invece è al terzo infortunio stagionale e continua a non trovare continuità.