Al novantesimo su rigore la squadra di casa strappa un pareggio agli inglesi

Squadre in campio prima del match

Monaco – Un punto che vale più di una vittoria. Al novantesimo su rigore, il Monaco strappa il 2-2 contro il Manchester City, una delle favorite alla vittoria finale dalla Champions League. Pochi avrebbero scommesso sul risultato del Monaco prima del fischio di inizio, ancor meno leggendo la lunga lista di assenti per mister Hutter (che qualcuno ha anche fischiato alla presentazione). Invece i monegaschi sfoderano una prestazione davvero coraggiosa e il punto finale è il giusto premio. I biancorossi hanno giocato a testa alta, hanno saputo soffrire e sono stati anche fortunati (il City ha colpito due traverse clamorose, una per tempo): così hanno tenuto il risultato in bilico e nel finale si sono giocati il tutto per tutto. E un'azione sporca si è trasformata in oro.

La più “classica” delle beffe per la formazione di Guardiola che non è riuscita a chiudere la partita nonostante il dominio nel possesso di palla, 70-30. Il Var poi ha fatto il resto andando a pescare il contatto tra il piede di Gonzalez e la testa di Dier proprio al novantesimo, trasformato proprio dall'inglese. E' un punto che fa rialzare la testa ad Akliouche e compagni, dopo il capitombolo in Belgio. Ora la testa va al derby di domenica, in Ligue 1, contro il Nizza.