Nell’incontro allo stadio Louis II nel Principato, il Monaco ha trovato il vantaggio decisivo nella ripresa
Le squadre schierate prima dell'incontro
Una zampata di Balogun ridà il sorriso al Monaco che, nella notte di Champions League, batte il Galatasaray 1-0 allo stadio Louis II. In classifica raggiunge proprio i turchi a quota 9 punti e risistema la propria posizione in ottica spareggi. Anche se gli ultimi due turni opporranno i ragazzi di Pocognoli al Real Madrid, al Bernabeu, e alla Juventus: quindi è il passaggio è ancora tutto da conquistare.
La vittoria rasserena l'ambiente che rischiava di vivere una notte da incubo con la protesta della tifoseria. Nel covo caldo dei supporter monegaschi, per tutta la partita, è campeggiato lo striscione “Dirigenza dimissioni” e il tifo organizzato ha disertato il primo quarto d'ora di gioco. Troppo altalenanti i risultati dei biancorossi, soltanto al settimo posto in Ligue 1 e il cambio in panchina di inizio ottobre, con Pocognoli al posto di Hutter (incolpevole secondo i più) non ha portato gli effetti sperati. Così sul banco degli imputati è finito il direttore generale Thiago Scuro.
Croce e delizia Balogun. Dopo un primo tempo a favore del Galatasaray, il Monaco si è preso la scena nella ripresa. Ha trovato il vantaggio al termine di un flipper da corner, finalizzato dal colpo di coscia dell'americano che, pochi minuti prima, si era divorato un paio di occasioni clamorose. Anzi la squadra del Principato aveva cominciato a vedere le streghe quando, a inizio secondo tempo, Zakaria si era fatto parare il rigore (conquistato da Minamino) da Ugurcan. Nel finale di partita poi Camara sprecherà l'occasione per il raddoppio. Insieme alla coppia di difesa (Kehrer-Salisu) che ha tenuto a bada Osimhen, il centrocampista senegalese è stato tra i migliori. Una menzione va fatta anche per Golovin: poco appariscente ma prezioso nel ripiegamento su Sanè.






