Caricamento player

Una sessantina di deputate giapponesi, tra cui la prima ministra Sanae Takaichi, hanno firmato una petizione per aumentare i bagni per le donne nel complesso del parlamento a Tokyo. Le deputate hanno spiegato che il numero di bagni è insufficiente e non tiene conto del loro aumento: alle ultime elezioni, nel 2024, sono state elette 73 deputate su 465 seggi della Camera, il numero più alto di sempre.

Nei pressi dell’aula delle sessioni plenarie c’è un solo bagno per le donne, con all’interno due cabine. In tutto l’edificio del parlamento ci sono nove toilette delle donne, con 22 bagni. Le toilette degli uomini invece sono in tutto 12 e hanno 67 tra vasi e orinatoi. Il palazzo del parlamento tra l’altro ospita anche il Senato, dove le senatrici sono 45 su 125 seggi totali.

Una veduta del complesso del parlamento, a Tokyo, in una foto di settembre (Stanislav Kogiku/SOPA Images via ZUMA Press Wire)

La petizione è stata sostenuta dalle parlamentari di vari partiti. Ritengono che la sede dell’istituzione – progettata nel 1936, dieci anni prima che il Giappone concedesse il diritto di voto alle donne – non sia più adatta. «È una struttura per gli uomini», ha detto la deputata dell’opposizione Yasuko Komiyama, dicendo che bisogna adeguarla per quando «le deputate saranno più del 30 per cento» del totale.