“Attenti alle truffe sui saldi, soprattutto negli acquisti online”. A suonare il campanello d’allarme è Confconsumatori: dalle promozioni online al “Buy now pay later”, i rischi nel corso di quest’ultimi anni sono aumentati. Accanto a sconti “fasulli” o “falsati” hanno preso piede nuove modalità di vendita legate al commercio digitale, praticato ormai non solo dai più giovani.

L’associazione mette in guardia, in primis, dalla formula “acquista ora, paga dopo”: si tratta di una forma di finanziamento a breve termine, di importo contenuto e spesso concessa in modo quasi istantaneo, che consente di suddividere il pagamento in rate apparentemente senza interessi. Qual è il trucco? “In assenza di interessi – spiega Confconsumatori – possono essere previste commissioni, costi di gestione o penali in caso di ritardi nei pagamenti, con interessi di mora tutt’altro che trascurabili”.

Come evidenziato dalla Banca d’Italia in un report del 2022, questi strumenti “potrebbero favorire acquisti impulsivi ed eccessivi rispetto alle capacità di spesa degli acquirenti, determinando l’accumulo inconsapevole di un debito complessivo non sostenibile”. Secondo i dati di Confconsumatori, più della metà degli utenti ha sottoscritto almeno due contratti mentre una quota, seppur minore, ne ha attivati cinque o più. Altra formula usata è il “buy now pay later “creativo” e il credito revolving.