Il 2026 nel Torinese è tutto al femminile. A battere tutti sul tempo è stata Ginevra, venuta al mondo a mezzanotte e 3 minuti all’ospedale di Chivasso (direttore del dipartimento Asl To4 Fabrizio Bogliatto): pesa 3 chili e 450 grammi. È stato necessario un cesareo. È la primogenita di mamma Federica Arditore e papà Emanuele Annese, di Lauriano Po, entrambi dipendenti della Luxottica. Un’altra bimba, Selene, è nata all’1,56 all’ospedale Santa Croce di Moncalieri e una terza alle 5,58 al Mauriziano: si chiama Rachele Marcellino, pesa 3 chili e 110 grammi, ed è venuta al mondo con parto naturale. Nel 2024, al Mauriziano, sono nati 1090 tra bambine e bambini.
Samuele il primo maschio nato nel 2026 a Torino. È venuto al mondo al Sant’Anna: primogenito di una coppia torinese, è nato alle 8,38 e pesa 2 chili e 920 grammi. È nato grazie a un parto naturale ed è stato subito allattato dalla mamma.
Il primo selfie del piccolo Samuele: suo il traguardo di Capodanno 2026 a Torino
L’ultimo nato del 2025, sempre al Sant’Anna, si chiama Pietro: anche lui primogenito di una coppia italiana, è venuto al mondo alle 17,51 e pesa 2 chili e 410 grammi: per lui è stato necessario un taglio cesareo.
Con Pietro l'ospedale ostetrico-ginecologico di corso Spezia si conferma tra i primi in Italia per numero di nascite: durante l’anno appena trascorso i parti al Sant'Anna sono stati 5300 (5440 nascite). Nel 2024 i parti erano stati 5450 (5613 nascite). Per uno su tre è stato necessario ricorrere al cesareo, percentuale stabile rispetto agli anni precedenti. «E in quasi il 90% dei casi – sottolineano in ospedale – il parto naturale è stato accompagnato dal contatto pelle-pelle tra madre e neonato, come raccomandato dall’Oms per favorire l’allattamento al seno».










