SANT’ANGELO - La morte di Azzurra resta, al momento, apparentemente inspiegabile, per quanto la polmonite rientri fra le più gravi complicazioni dell’influenza. Sul corpo della bambina verrà eseguita l’autopsia, disposta per chiarire con precisione le cause del decesso. E solo dopo l’esame medico-legale sarà possibile fissare anche la data del funerale, che per ora resta sospesa. Delle questioni legali, però, i genitori Mattia Breda e Valentina De Grandis preferiscono non parlare. In questo momento di dolore straziante si stringono nel ricordo della loro figlia maggiore: «Una bimba solare, educata, creativa, dotata di grande sensibilità».
Azzurra, dodici anni compiuti il 22 ottobre, è morta l'ultimo giorno dell'anno intorno alle 10 del mattino, nella Rianimazione pediatrica, a causa di una polmonite fulminante. Nonostante l’età giovanissima aveva tante passioni e idee precise sul suo futuro: «Aveva la passione per il disegno – raccontano i genitori – e già all’inizio della seconda media aveva espresso il desiderio di iscriversi al liceo artistico Selvatico di Padova, del quale aveva visitato lo stand all’Exposcuola».
Mamma e papà guardano con tenerezza e commozione le tante foto di Azzurra: «Una sua grande passione – dicono ancora – era quella del ballo, l'hip hop, frequentava un corso alla scuola Jump di Sant’Angelo, che frequentava già dai sei anni».








