MIRA - L’ultimo a vederlo, la sera in cui è stato assassinato, è stato l’amico e collega con cui lavorava in bar. E che, ieri, è stato portato in caserma per rispondere alle domande dei carabinieri. Nelle stesse ore, tra i campi di Mira, sono arrivati il furgone e il fuoristrada del nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco e le auto dell’Arma; per circa quattro ore militari e pompieri si sono mossi in concerto, battendo il canale e il terreno con il metal detector: cercavano l’arma del delitto, un bossolo nascosto tra l’erba bassa, un qualsiasi elemento utile per ricostruire la violenza che nella tarda serata del 30 dicembre è costata la vita al cameriere ammazzato un’ora e mezza dopo essere smontato dal turno. E, in contemporanea, era in corso anche l’autopsia sul corpo del 25enne. Le indagini sulla morte di Sergiu Tarna continuano a tappe forzate, per individuare i colpevoli nel più breve tempo possibile.
L’orario del delitto è stato definito dal medico legale: la dottoressa Giorgia Franchetti dell’università di Padova ha ristretto il campo alle 22 della vigilia di San Silvestro, fatto salvo un certo inevitabile margine d’errore. I resti del ragazzo erano stati scoperti a distanza di una dozzina di ore: un fotoamatore che approfittava dell’ultimo giorno dell’anno per andare alla ricerca dello scatto perfetto aveva finito per notare la sagoma riversa tra i campi e si era affrettato a chiamare le forze dell’ordine. Ci sono ancora molti punti di domanda che aspettano una risposta dal rapporto di Franchetti: si spera in una conferma sulla dinamica, soprattutto, per capire se Tarna sia stato ucciso tra i fossi e i tralicci di via Pallada o se sia stato scaricato lì subito dopo; e ancora di più resta il dubbio sull’arma usata per ammazzarlo, che potrebbe essere stata una pistola, ma anche un oggetto contundente dalla punta acuminata - il lavoro del medico legale, in questo senso, non è ancora concluso: la procura di Venezia intende sciogliere ogni incertezza e per questo motivo ha disposto verifiche approfondite a tutto tondo, che nelle prossime ore potrebbero finalmente restituire un verdetto preciso.







