La prima Superluna dell’anno si forma nel segno del Cancro e porta con sé una forza emotiva intensa, generosa, nutriente
di Stefano Vighi
Intorno alle 11 di mattina del 3 gennaio avremo la prima Luna Piena dell’anno, che si formerà felicemente nel Cancro, a 13 gradi di questo segno. Ma non sarà forte solo perché brillerà nella costellazione che preferisce: sarà importante anche perché si tratta di una Superluna, trovandosi a “soli” 362 mila chilometri dalla Terra, molti meno rispetto ai 384 mila che solitamente ci separano dal nostro satellite. Normale chiedersi se le Superlune abbiano maggiori influssi, e sembrerebbe che la particolare vicinanza, in effetti, determini effetti lunari più importanti sul nostro pianeta.
La Luna Piena di dicembre prende il nome di Luna del Lupo, perché si dice che l’animale ululi più frequentemente in questo periodo. Si chiama però anche Luna Vecchia perché riflette un Sole in Capricorno, il segno del tempo e della longevità.
Sappiamo che la Luna è Piena quando riflette completamente la luce del Sole trovandosi nel punto opposto alla nostra stella, per questo il momento appare ideale per ogni tipo di riflessione, di considerazione. Stiamo parlando di una Luna in Cancro, dunque di una forza emotiva intensa, generosa, nutriente. Nel fenomeno si intrometteranno però anche Marte e Venere, che saranno vicini al Sole: dunque un tempo fatto per riflettere circa gli equilibri, le scelte da compiere tra forza e gentilezza, tra passione e sogno. Una Luna che ci aiuta a capire come possiamo iniziare al meglio il nuovo anno.









