Doveva essere la serata per brindare all'arrivo del nuovo anno, invece, per un 22enne, assistente bagnante stagionale, la festa si è trasformata in incubo.
Assieme alla fidanzata ed altre due coppie di amici il giovane aveva deciso di trascorrere fuori l'ultimo dell'anno ma si è ritrovato pestato a sangue da un gruppo di ragazzi sconosciuti, all'interno di un locale di Isola delle Femmine (Palermo).
"Erano già le 2,30, e dopo il brindisi di mezzanotte - racconta il padre, sovrintendente capo della polizia di Stato - mentre stava per salutare alcuni amici, prima di andare via è stato volontariamente spintonato, con una spallata, da un ragazzo che non conosceva.
Non appena ha chiesto spiegazioni sulla ragione di quel gesto gratuito, altre due persone l'hanno colpito a freddo con due pugni in faccia. A questo punto - prosegue - sono arrivati altri ragazzi ed è scattato un vero e proprio pestaggio, soltanto il pronto intervento del buttafuori ha evitato conseguenze molto più gravi. Subito dopo, qualcuno ha chiamato le forze dell'ordine e sono arrivati i carabinieri di Isola delle Femmine, ma gli aggressori era già scappati dal locale".
Il ragazzo è stato soccorso sanguinante dai sanitari del 118 che lo hanno medicato, "poi però - dice sempre il padre - gli amici lo hanno portato a Villa Sofia poiché il dolore era insopportabile".








