Prima ha aggredito e molestato una donna, poi si è scagliato contro l’amico intervenuto per difenderla strappandogli parte dell’orecchio a morsi.

Per un uomo di 29 anni residente a Verona, in evidente stato di alterazione per abuso di droghe e di alcol, è stato un capodanno movimentato, finito in una cella del carcere di Mantova con le accuse di lesioni personali gravissime, violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale.

Tutto è iniziato ieri all'ora di pranzo quando l’uomo, pluripregiudicato, si è presentato a Marmirolo, nel Mantovano, a casa di un amico per quella che sembrava una visita di cortesia.

Ben presto, però, tra i due è scoppiata una lite che ha indotto il padrone di casa, 56 anni, a cacciare l'ospite. Una volta fuori il proprietario dell’appartamento si è accorto di aver dimenticato le chiavi per rientrare, tanto che ha chiesto una scala ad una vicina di casa per raggiungere la finestra.

Ma, proprio quando la donna si è avvicinata per dare una mano per recuperare le chiavi, è stata avvicinata dal giovane che l'ha poi molestata. L'amico, dalla scala, si è accorto di tutto, è sceso ed è intervenuto in difesa della vicina. Un gesto che ha provocato una reazione violentissima: l’aggressore gli si è scagliato addosso e l'ha morso all'orecchio fino a staccargli parte del padiglione auricolare.