"È già pienamente operativa l'équipe guidata dal dottor Giuseppe Perniciaro, reparto di eccellenza per questo tipo di trattamenti, composta da personale sanitario altamente specializzato", spiega l'assessore Nicolò. "La solidarietà è fondamentale, ma senza competenza ed elevata professionalità non è sufficiente: per questo siamo stati certificati come centro di riferimento e restiamo a disposizione". Dalle informazioni "in nostro possesso - aggiunge Perniciaro - risulterebbe che potrebbero arrivare in Italia almeno altri sei pazienti ustionati. Al momento restiamo in attesa di indicazioni dalla Protezione Civile e dalla Regione. La nostra dotazione prevede quattro posti di terapia intensiva e otto di terapia sub-intensiva; attualmente abbiamo già messo a disposizione due posti di terapia intensiva e due di sub-intensiva".