ROMA – Inizio di anno complicato per chi viaggia con i trasporti pubblici. Undici giornate nel mese di gennaio mettono a rischio tutto il settore dei trasporti (TPL, aereo, ferroviario e merci su rotaia) che verrà man mano coinvolto.

Un 8 gennaio nero per il trasporto pubblico locale

L’8 gennaio è la prima data critica: Il trasporto pubblico locale in Abruzzo si ferma per quattro ore, dalle 9 alle 13, mentre a Bolzano lo stop è previsto dalle 16 alle 20. A Napoli il servizio EAV si mobilita per 24 ore nel rispetto delle fasce di garanzia. Il settore aereo registra un primo sciopero nell’area di Venezia e Treviso dalle 11:30 alle 15:30.

Il 9 dagli aerei al trasporto locale

Il 9 gennaio il settore aereo subisce l’impatto più significativo con agitazioni che coinvolgono compagnie e scali a livello nazionale. Easyjet si ferma per l’intera giornata, Assohandler dalle 13 alle 17, Vueling dalle 10 alle 18. Gli aeroporti di Milano e Varese registrano uno stop di 24 ore. Possibili disagi anche negli aeroporti di Milano Linate e Malpensa per il personale handling, con possibili ritardi a check-in, imbarco e movimentazione bagagli. Sul fronte del trasporto locale, gli operatori Arst in Sardegna (Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano) sciopereranno per l’intera giornata, mentre i lavoratori GTM di Termoli osserveranno uno stop dalle 9 alle 13 La giornata del 9 gennaio vede anche la mobilitazione del trasporto pubblico locale in Sardegna, con lo sciopero dell’Arst per l’intera giornata nelle province di Sassari, Nuoro, Cagliari e Oristano. Tra il 9 e il 10 gennaio il personale di RFI incrocia le braccia per 24 ore, dalle 21 del 9 alle 21 del 10 gennaio.