Roma, 2 gen. (askanews) – La digitalizzazione sta uccidendo una delle più consolidate tradizioni del capodanno giapponese: l’invio di coloratissime e curate cartoline di fine anno, le “nengajo”. Il numero di cartoline di auguri di Capodanno recapitate in Giappone ha toccato un nuovo minimo storico, secondo quanto ha reso noto oggi il Japan Post Holdings: al primo gennaio sono state consegnate circa 363 milioni di nengajo, pari al 74% del volume registrato un anno prima. Si tratta del diciassettesimo calo consecutivo su base annua.
Le nengajo sono tradizionali cartoline che i giapponesi inviano a fine anno a familiari, amici e contatti professionali come forma di augurio. Ogni cartolina riporta un numero di lotteria che consente ai destinatari di partecipare a estrazioni con premi, talvolta di valore elevato, come viaggi o dispositivi elettronici.
Secondo Japan Post, il calo riflette soprattutto il cambiamento delle abitudini comunicative nell’era digitale. Sempre più persone preferiscono infatti inviare gli auguri tramite email o applicazioni di messaggistica e social network, spesso corredando i messaggi con immagini o videoclip, riducendo così il ricorso alle cartoline tradizionali.










