TREVISO - Il mondo del calcio trevigiano, la comunità del quartiere di Sant'Angelo, S. Maria del Sile e Canizzano, e la società calcistica Condor hanno perso un emblema, un faro. La notte di Natale, dopo un urgente ricovero all'ospedale Ca' Foncello, è deceduto Gianfranco Artuso, 87 anni, presidente del Condor Treviso, ex calciatore ed imprenditore del settore degli impianti termici. «E' con il cuore spezzato che comunichiamo questa triste notizia alla nostra comunità sportiva, ai sostenitori, agli atleti e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato» l'omaggio del Condor sui suoi canali social.
La passione per il calcio lo aveva visto protagonista da giovane tanto da aver sostenuto anche un provino per la Triestina tradito però dall'infortunio al ginocchio, è stato tra gli artefici del Silea negli anni dal 1962 al '70, poi anche al Cessalto, mentre nella "sua" Sant'Angelo a Treviso era stato al Condor, dirigente accompagnatore delle giovanili, presidente, poi vice con le presidenze degli scomparsi Dario Pizziolo e il dottor Valter Adamo, strappato dal Covid nel 2020, con Artuso che aveva quindi riassunto nuovamente la presidenza. Nel mondo del lavoro, intrapreso da giovane, aveva poi creato la Idrotermica Artuso e Trevisan, ed era conosciutissimo ed apprezzato per la sua meticolosità, la puntualità e bravura negli impianti di gasdotti, acquedotti e costante era la sua attività anche in comune di Treviso collaborando con varie aziende del settore e sempre disponibile nel sociale.






