VICENZA - Da Asti a Vicenza per per svaligiare case durante le feste. La banda di ladri, che si muoveva attraverso un meticoloso modus operandi nel territorio del Vicentino, è stata sgominata dai carabinieri del nucleo investigativo di Cuneo che hanno eseguito sei misure cautelari a carico di sei persone di etnia sinti. I membri, che hanno un'età compresa tra i 27 e i 41 anni, sono accusati di 27 colpi nelle province di Vicenza e Verona durante le festività natalizie dello scorso anno. Tra gli oggetti rubati: denaro, gioielli, ma anche armi e munizioni.

La banda aveva un preciso modus operandi: colpiva principalmente in orario serale e notturno e ogni colpo era preceduto da mirati sopralluoghi. Spesso si sinceravano della presenza di qualcuno suonando i campanelli delle case da svaligiare, fingendosi turisti alla ricerca di informazioni. Solo tre di loro entravano nelle case mentre gli altri tre rimanevano all’esterno a fare da palo, tutti collegati tra loro con delle ricetrasmittenti. I sei si muovevano da Asti al Veneto a bordo di veloci auto elaborate, cambiandone il colore della carrozzeria con il ‘wrapping’.

Tutti e sei erano già stati arrestati a giugno, sempre ad Asti, quando furono emesse 13 richieste di misure cautelari in carcere dal Gip astigiano. Durante le perquisizioni, era stata ritrovata parte della refurtiva, le ricetrasmittenti, armi e munizioni e tutti i veicoli utilizzati.