Nasce a San Silvestro la Giunta regionale di Roberto Fico.

A 48 ore dalla prima seduta del nuovo Consiglio, in cui si era presentato ancora senza esecutivo, il governatore trova la quadra con la sua maggioranza e nomina dieci assessori, di cui quattro donne come da Statuto. Una squadra che conferma molte anticipazioni degli ultimi giorni, come la vicepresidenza al dem Mario Casillo, ma in cui non manca una sorpresa: la delega alla Cultura per Ninni Cutaia, già direttore generale dello Spettacolo dal vivo al ministero, nonché direttore del Mercadante di Napoli e commissario del Maggio musicale fiorentino. Un esterno di spicco, catanese di nascita, scelto da Fico in quota alla propria lista civica.

Nell'esecutivo trova posto lo storico alter ego di Vincenzo De Luca: Fulvio Bonavitacola, vicepresidente negli ultimi dieci anni, la spunta sulle barricate erette da chi lo considerava presenza politica troppo ingombrante. Non mantiene però la sua precedente delega all'ambiente, che gli aveva fatto gestire la complessa partita dei rifiuti, e si occuperà di Attività produttive. L'importante settore dei trasporti va al vicepresidente Casillo, che nel 2020 ottenne il record di 40mila preferenze per il Consiglio. Sempre in quota dem l'ex sindaco di Portici e senatore Enzo Cuomo (Territorio e Patrimonio) e un altro esterno, Andrea Morniroli (Politiche sociali e Scuola), piemontese impegnato da una vita nel welfare.