Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

1 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 15:27

È una delle più rinomate località turistiche svizzere, teatro di moltissime gare internazionali di sport invernali e di vari trionfi dello sci italiano. Crans-Montana, il borgo del canton Vallese dove un’esplosione ha ucciso quaranta persone nella notte di Capodanno, ha ospitato oltre cinquanta prove di Coppa del Mondo di sci maschile e femminile, con le gare di discesa libera e SuperG che si tengono sulla leggendaria pista Nationale e sul Mont Lachaux. Quest’anno la tappa svizzera (30-31 gennaio, con la discesa donne e il SuperG uomini) sarà l’ultima prova dello sci alpino prima dei Giochi di Milano-Cortina. La località ha ospitato anche i campionati del mondo nel 1987, e si prepara a ospitarli nuovamente nel 2027.

A Crans sono legati alcuni dei momenti più belli nella storia dello sci tricolore. Qui Alberto Tomba ha conquistato il suo cinquantesimo successo in Coppa del Mondo, la vittoria nello slalom nel 1998. Ma le protagoniste assolute sulle piste del paese vallesano, negli ultimi anni, sono state le due fuoriclasse Federica Brignone e Sofia Goggia: leggendaria, in particolare, la loro doppietta nella discesa libera del febbraio 2023. A Crans, tra il 2017 e il 2020, Brignone ha ottenuto quattro vittorie, tutte nella specialità della combinata; quattro trionfi, tra il 2019 e il 2023, anche per Sofia Goggia, tutti nella discesa libera.