Evacuate stamani le celle di un padiglione del carcere di Sollicciano per un principio d'incendio che ha causato la diffusione di fumi.

Il fuoco è stato spento dai pompieri che hanno dotato i detenuti di maschere per la respirazione fatte loro indossare nel percorso fino ad un'area sicura del penitenziario.

Sono state allontanate circa 26 persone. I vigili del fuoco hanno fatto accesso alle celle accompagnati dalla polizia penitenziaria. Sul posto tre squadre, il carro aria, autoscala e autobotte.

Da fonti sanitarie risultano cinque ricoverati al pronto soccorso per sospetta intossicazione da fumi negli ospedali di Firenze, mentre altri quattro hanno rifiutato le cure e il trasporto. Lo si apprende dalla Asl in merito all'intervento del 118 per il principio di incendio al carcere di Sollicciano. Nel dettaglio, due pazienti sono stati ricoverati all'ospedale di Torregalli, tre a quello di Careggi. Le persone soccorse dai sanitari erano tutte lucide e coscienti.

Secondo il sindacato Uil Pa Polizia Penitenziaria di Firenze, il fuoco sarebbe partito da una stufetta dell'infermeria di un reparto, tanto da generare "panico tra i detenuti ivi ubicati e il personale in servizio". La stufa "presumibilmente era accesa per riscaldare i locali che come già denunciato diverse volte continuano ad essere poco riscaldati".