Vecna colpisce ancora. E questa volta manda in tilt anche Netflix. Mercoledì notte la piattaforma di streaming ha registrato un breve blackout proprio mentre debuttava l’ultimo, attesissimo episodio di Stranger Things, il capitolo conclusivo di una saga durata dieci anni e diventata un fenomeno culturale globale.

Il disservizio è scattato alle 17 in punto (ora del Pacifico), in coincidenza con l’uscita del finale della quinta stagione. Per circa un minuto, alcuni utenti non sono riusciti ad accedere alla piattaforma: dopo qualche refresh, tutto è tornato alla normalità. Come già accaduto in passato, l’errore è stato accompagnato da un’immagine di “Nailed It!” e dal messaggio di scuse standard di Netflix. È la seconda volta in poche settimane: il 26 novembre, al rilascio dei primi episodi della stagione, il servizio era rimasto offline per circa cinque minuti.

Ma questa volta il blackout ha avuto un sapore diverso. Perché Stranger Things non era solo “un’altra uscita di successo”: era un addio definitivo. Nessun finale aperto, nessun “arrivederci” mascherato da possibile spin-off. Come hanno chiarito più volte i Duffer Brothers, Ross e Matt, l’obiettivo era chiudere davvero il cerchio. E così è stato.