Saldi ai blocchi di partenza.
Il 92% è interessato ad approfittare degli sconti, mentre solo l'8% esclude acquisti. E il negozio fisico resta il perno dell'esperienza 'saldi' per l'87%. È quanto emerge dal consueto sondaggio condotto da Ipsos per Confesercenti sugli acquisti in occasione delle vendite di fine stagione invernali, che potrebbero valere quest'anno fino a 6 miliardi di euro.
L'interesse 'teorico' per i saldi è alto, ma l'esito pratico - secondo gli esiti del sondaggio - dipenderà dall'appetibilità delle offerte messe in campo. Tra i consumatori prevale, infatti, la ricerca dell'occasione: il 40% ha già deciso cosa comprare - e 2 milioni di persone già lo hanno fatto in presaldo - ma più di uno su due (53%) dice che concluderà l'acquisto solo se troverà l'offerta giusta.
Tra chi ha già fissato un budget, la spesa media prevista è di 292 euro circa a persona, ma la mediana ci indica che uno su due spenderà 200 euro o meno: un divario che dice molto su come si distribuiscono gli acquisti.
L'esperienza dei saldi resta legata al canale retail fisico: l'87% di chi è interessato ai saldi progetta di acquistare almeno un prodotto in un negozio. Ma l'online è ormai una seconda gamba strutturale: il 54% dichiara che comprerà anche sul web e, per effetto della sovrapposizione tra i due canali, almeno il 41% farà acquisti sia offline sia online.










