SOFIA. Alle 23:00 italiane, mezzanotte a Sofia, la Bulgaria ha adottato l'euro ed è diventato il ventunesimo Paese dell'Eurozona, quasi 20 anni dopo l'adesione all'Unione Europea. La piccola nazione balcanica, è entrata a far parte dell'Ue nel 2007, ha abbandonato il lev, la valuta nazionale in uso dalla fine del XIX secolo, nella speranza di rafforzare i suoi legami economici con gli altri membri dell'Eurozona. Il timore è che l'ingresso nell'unione monetaria provochi un'impennata dei prezzi che aggravi l'instabilità già marcata del sistema politico bulgaro.
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