Strade più sicure dal 1 gennaio del prossimo anno, almeno in Spagna. Il paese iberico, dopo 25 anni dall’entrata in vigore dell’obbligatorietà del triangolo di emergenza, sarà il primo a mandarlo in pensione sostituendolo con un faro V16, un lampeggiante arancione geolocalizzato. Si tratta di una vera e propria rivoluzione perché il solo fatto di dover scendere dall’auto per percorrere a piedi i 50 metri di distanza per posizionare il triangolo, è stato causa di incidenti anche mortali in tutto il mondo. Senza considerare poi che il triangolo non ha mai garantito molta visibilità tenendo conto della poca distanza dal veicolo e della velocità degli altri mezzi che viaggiano soprattutto su strade extraurbane e autostrade.
Con questo nuovo sistema in un colpo si elimineranno i rischi di dover percorrere la strada e si aumenta la visibilità sia reale che digitale. Già, perché i fari V16 omologati, che in caso di incidente o fermata si possono applicare sul tetto dell’auto senza dover scendere dall’abitacolo, oltre a garantire una visibilità di ben 1.000 metri sono dotati di Gps e una volta accesi comunicheranno ogni 100 secondi la posizione dell’auto ferma alla centrale della Direzione centrale del traffico (Dgt), che a sua volta la invierà automaticamente ai navigatori satellitari segnalando il pericolo ben oltre i già tanti mille metri che garantisce il faro.







