Un Concerto di Capodanno "Alla Napoletana" ha chiuso questa sera a Helsinki le celebrazioni dei 2.500 anni dalla fondazione di Napoli.
Promosso dalla prestigiosa Orchestra Barocca di Helsinki (HeBO) presso l'avveniristico Auditorium cittadino di Musiikkitalo, il concerto è stato sostenuto dall'Istituto Italiano di Cultura in Finlandia.
"Abbiamo voluto un programma pensato per rendere un particolare omaggio alla straordinaria tradizione musicale partenopea, che da secoli continua a ispirare musicisti, interpreti e pubblico con melodie e fraseggi allo stesso tempo raffinatissimi e di grande popolarità".
Così si è espresso l'ambasciatore d'Italia a Helsinki, Nicola Todaro Marescotti, nell'illustrare una selezione di brani che spazia dalle cantate sacre medievali alle tarantelle settecentesche garganiche e campane e, attraverso estratti dalle opere barocche di Pergolesi, Salieri e Mozart, giunge fino alla "Luna rossa" di Antonio Vian.
Un "viaggio fantastico" che ha unito simbolicamente due grandi capitali culturali agli estremi dell'Europa, in ideale dialogo tra il Mediterraneo e il Baltico grazie anche al talento di due giovani interpreti operistici italiani: il soprano Emanuela de Rosa (con studi al Conservatorio di Benevento, al Martucci di Salerno e al San Pietro a Maiella di Napoli) e il basso Marcello Rosiello (originario di Bari e perfezionatosi all'Accademia rossiniana del Rossini Opera Festival).














