Apartire dal 1° gennaio 2026, in Italia ci saranno aumenti nei prezzi delle sigarette tradizionali, grazie a un incremento delle accise previsto dalla Legge di Bilancio 2026. Questa misura, voluta dal Governo per aumentare le entrate statali e disincentivare il consumo di tabacco, porterà a un rincaro medio di circa 14-15 centesimi per pacchetto rispetto ai prezzi del 2025.

Inoltre il governo sta lavorando a un piano triennale per ritoccare i costi delle “bionde”. Si fa largo l’ipotesi di un incremento di 1,50 euro nel prossimo triennio, quindi un aggiustamento che entrerebbe in vigore tra il 2026 e il 2028.

Tutti i marchi più popolari sul mercato italiano subiranno questi aumenti. I pacchetti di Marlboro, Camel, Lucky Strike, Chesterfield e Dunhill, tra i più venduti, vedranno un aumento del prezzo al dettaglio per ogni confezione da 20 sigarette acquistata nei tabaccai. I prezzi finali varieranno anche in base alle decisioni commerciali dei produttori e dei rivenditori, oltre che dal livello delle accise applicate.

Secondo le stime ufficiali, la variazione di prezzo si traduce in un aumento per i pacchetti che attualmente costano tra 5,30 e 5,50 euro, che potrebbero arrivare a circa 5,45-5,65 euro nel 2026.