Derivata dal concept 308 RCZ, la Peugeot RCZ porta i suoi 15 anni con stile, grazie ad una linea che riprende in maniera fedele quella del prototipo.
Sguardo felino, tetto con le tipiche gobbe e passaruota allargati per ospitare cerchi da 18 o 19 pollici rappresentano le sue caratteristiche.
Un tocco di modernità è dato dallo spoiler attivo, con due livelli di inclinazione, 19° oltre gli 85 km/h e 34° quando si superano i 155 km/h.
Insieme al motore 1.6 sovralimentato da 156 o 200 CV, la vettura fu proposta, da subito, anche con il 1.6 turbodiesel da 163 CV. L'impostazione meccanica riprendeva quella della coeva 308 ed il cambio manuale a 6 marce aveva dei rapporti specifici per la variante da 200 CV capace di raggiungere i 237 km/h scattando da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi.
L'ESP era completamente disinseribile, ma la stabilità sempre elevata. Ben piantata a terra, con il restyling del 2012, oltre al cambio del frontale, la RCZ guadagnò la variante R, con il 1.6 turbo portato a 270 CV, che era capace di superare i 250 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in 5.9 secondi.






