Un clic e via. L’auto è nel carrello, pronta (in concessionaria) per il ritiro. È Amazon Autos, che giusto un anno fa ha stretto un patto con Hyundai per la vendita di veicoli nuovi sul territorio degli Stati Uniti.

E magari, altri marchi seguiranno il suo esempio.

Sia chiaro, la configurazione e la vendita di veicoli nuovi e usati attraverso piattaforme Web non è certo una novità. Sovente, però, è necessario un passaggio in concessionaria per perfezionare il contratto. Questa volta, è tutto online. E, soprattutto, la casa coreana dopo un anno di test ha deciso che così farà il 30 per cento delle vendite in Usa su Amazon.

Cade l’ultima frontiera

E per il colosso di Jeff Bezos rappresenta l’abbattimento dell’ennesima barriera: la «cornice» gialla di Amazon inquadrerà anche questa esperienza d’acquisto offrendo «un processo snello e trasparente». Nell’epoca delle spese compulsive, tra uno smartwach scontato e una lampada a led domotica-compatibile, ci sta pure la scorribanda virtuale tra cerchioni e tessuti per gli interni, motori e tavolozze di tinte pastello o vernici metallizzate per combinare a proprio piacimento gli elementi di un’auto che ormai è sempre più oggetto e meno «anima».