VENEZIA - Con una delibera e due decreti presentati fuori sacco dal presidente Luca Zaia, cioè non iscritti all'ordine del giorno, ma poi approvati tutti all'unanimità, ieri l'ufficio di presidenza del Consiglio regionale del Veneto ha "assunto" Walter Milan Vincenzoni, Eleonora Karsan e Federica Fioretto. Zaia aveva annunciato i provvedimenti nella precedente seduta, ma la modalità del fuori sacco aveva provocato "nervosismo" ai piani alti di palazzo Ferro Fini, tanto che i provvedimenti non erano neanche stati messi sul tavolo. Ieri, tutto liscio.

A decorrere da oggi e per i prossimi 30 mesi Walter Milan Vincenzoni prende il posto di capo ufficio stampa del Consiglio regionale che fino a ieri era di Eleonora Karsan. Karsan diventa da oggi - e finché Zaia sarà al Ferro Fini - capo di Gabinetto di Zaia. Sua vice vicaria, con l'incarico di seguire la comunicazione digitale, Federica Fioretto, che nel 2024 era entrata a far parte della squadra dei Veneto Creators. L'Ufficio di presidenza - con Zaia ci sono Francesco Rucco, Andrea Micalizzi, Jacopo Maltauro, Anna Maria Bigon - ha approvato anche gli organici delle segreterie. Tra riconferme e debutti, i responsabili sono: Matteo Fabris per Rucco, Lucia Delsole per Micalizzi, Matteo Berto Antonini per Maltauro, Francesco Centamore per Bigon. E poi Nerina Mingardi per il gruppo della Lega, Milva Tasso per Stefani Presidente, Matteo Lazzarin per FdI, Leonardo Brocca per FI, Luca Furlan per Udc, Giorgia Pradolin per Lvr, Cosimo Cacciavillani per lo speaker opposizione Manildo, Gilberto Maschietto per Pd, Federico Boscaro per Avs, Aldo D'Achille per Le Civiche Venete, Davide Bellacicco Uniti per Manildo, Roberto Grande per Szumski, Marco Tappari per Gruppo Misto.