Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Quindi, oggi...: il sondaggio di Pagnoncelli, i militari in classe e Mattarella
Io sono un grande appassionato di sondaggi e ogni volta sorrido quando i partiti pubblicano questo o quel post per auto-incensarsi basandosi sulla prima rilevazione che dà loro un aumento di uno zerovirgola. Il punto è che tutti sanno che i sondaggi andrebbero letti sul lungo periodo, non nel breve, soprattutto se gli scostamenti sono minimi e spesso dipendono più dalle persone scelte per lo studio che da reali variazioni nelle intenzioni di voto. Quindi? Quindi oggi scopriamo che, analizzando i sondaggi di fine 2024 con quelli di fine 2025, il governo e Meloni non hanno perso consensi, come ci si aspetterebbe con l’andare avanti della legislatura e come è accaduto a tutti i predecessori, ma anzi hanno guadagnato un punticino. E che FdI è cresciuta, mentre il Pd ha perso 1,2 punti. Tradotto: il divario tra i partiti è cresciuto di due punti in un anno. Da una parte quindi ci sono i giornali, i sogni del campo largo, la propaganda sulle tornate elettorali regionali, e dall’altra la realtà, che stavolta fa a pugni coi desiderata della sinistra.






