(di Marzia Apice) Tele, fotografie, incisioni: per gli amanti dell'arte i giorni che accompagnano la fine del 2025 e l'inizio del nuovo anno saranno un'occasione di conoscenza e bellezza, tra artisti contemporanei accanto a maestri come Antonio Ligabue, Carlo Maratti, Giovan Battista Bodoni.

PISA - Agli Arsenali Repubblicani fino al 10 maggio la mostra "Antonio Ligabue, il ruggito dell'anima", curata da Mario Alessandro Fiori.

A 60 anni dalla morte di Ligabue, il percorso presenta una selezione di 80 opere per raccontare le tappe fondamentali della vita e dell'attività del grande artista, tra celebri autoritratti e raffigurazioni di animali feroci. PARMA - Al Complesso monumentale della Pilotta fino al 1 marzo "Dialogo con Bodoni", il nuovo dittico di Lorenzo Marini con cui l'artista propone il confronto visivo e concettuale tra passato e futuro, tra il rigore tipografico settecentesco e l'illustrazione sperimentale contemporanea. L'opera si configura come un dialogo tra due linguaggi, la tipografia e l'illustrazione, mettendo in relazione l'espressione emotiva, simbolica e cromatica della TypeArt con il canone classico dell'alfabeto di Giovan Battista Bodoni.

ANCONA - Si intitola "Carlo Maratti e l'incisione" la mostra, curata da Simonetta Prosperi Valenti Rodinò e Stefano Papetti, in programma fino al 15 marzo alla Pinacoteca Civica "Francesco Podesti". Le 44 incisioni esposte, suddivise per tipologia e funzione, offrono un percorso completo che svela il principale interprete del classicismo barocco nella seconda metà del Seicento: dalle incisioni autografe dell'artista alle riproduzioni dei suoi capolavori, fino alle illustrazioni librarie e ai soggetti legati all'Accademia dell'Arcadia, rivelando l'ampiezza della sua influenza artistica e culturale.